Progetti universitari per la creazione di start-up innovative

Le università italiane offrono finanziamenti, premi e servizi di consulenza per lo sviluppo della neo-imprenditoria (fonte I-Dome.com di Mirko Zago - 6 settembre 2010)
Per favorire la nascita di imprese dinamiche e innovative che concretizzino la ricerca accademica, le università italiane incentivano progetti a sostegno dell’avviamento di nuove start up con azioni di aiuto in fase organizzativa e di acquisizione delle risorse per l’inizio effettivo dell’attività. L’intero processo di “aiuto” avviene all’interno di quelli che sono chiamati incubatori con l’ottenimento di finanziamenti erogati dagli atenei. Oltre ai vantaggi economici sono offerti anche appoggio di consulenti, assistenza tecnica e commerciale, appoggio di consulenti, disponibilità di laboratori e immobili concessi a condizioni vantaggiose.

Eolico 2009, l’Italia è salda al terzo posto nella classifica UE

L’anno passato l’eolico ha assistito a una crescita importante nel BelPaese. Ben 6.543 GWh elettrici ottenuti dal vento grazie ai 294 impianti disseminati sul territorio nazionale. Pubblicato il nuovo Rapporto Statistico del GSE

TINNOVA supporta le aziende al "Brokerage event Ecobusiness cooperation"

Unioncamere e le Camere di commercio dell'Emilia-Romagna organizzano la seconda edizione dell'evento Ecobusiness cooperation 2010, un incontro rientrante nell'ambito di Ecomondo, la 14esima Fiera internazionale di materiali e recupero energetico e lo sviluppo sostenibile che si terrà a Rimini dal 3 al 6 novembre 2010.
All'interno della manifestazione, il 4-5 novembre 2010, si tiene il “Brokerage event Ecobusiness cooperation”, importante appuntamento dedicato ad incontri bilaterali tra aziende ed enti di ricerca provenienti da tutta Europa. TINNOVA è disponibile per supportare gli interessati nella fase di iscrizione e in tutte le fasi successive previste dall'evento.

Idee per l’energia pulita? Concorso della General Electric

Ecomagination è il programma di business della multinazionale General Electric nato per individuare e realizzare, attraverso nuove tecnologie, la produzione di energia pulita.

In questo ambito, è stato da poco lanciato il concorso internazionale che mira al coinvolgimento di ricercatori e startupper che abbiano un progetto per la realizzazione di tecnologie per la produzione energetica sostenibile.

Un apposito fondo, del valore di 160 milioni di euro, è stato voluto da GE e servirà a finanziare le idee vincitrici. Il fondo è stato lanciato in collaborazione con le grandi società di partecipazione Emerald Technology Ventures, Foundation Capital, Kleiner Perkins Caufield & Byer and RockPort Capital e Science Business.

Energie rinnovabili, edifici ecologici, smart grid sono alcuni dei settori in cui potranno rientrare le idee.

‎1.000 ingressi omaggio a ZeroEmission 2010 a Roma

Il grande evento dedicato alle energie rinnovabili si svolgerà a Roma dal 7 al 10 settembre.

Scoprite il promettente mercato della green economy: 1.000 ingressi omaggioin fiera fino ad esaurimento ingressi

Registratevi
http://www.artenergy.it/it_art/preregmanifpdf.asp?manifestazione=ZER&lastfair 
entro il 3 settembre,
seguite le istruzioni e quando richiesto inseriteil codice 0619098001-109sfn01 per scaricare il biglietto omaggio

Visita il web-site ufficiale di Mubiz Energy Management

Mubiz Energy Management

Dal 1° settembre 2010 la nuova sede legale di Mubiz Energy Management Srl viene trasferita a Prato, in Via Francesco Ferrucci 232.

La nostra Società di Servizi Energetici (ESCo), con sede operativa nella Zona Industriale Belvedere a Colle Val D'Elsa (Siena), ricerca su tutto il territorio nazionale agenzie di servizi, consulenti in multiutility ed energy manager, per instaurare una proficua collaborazione sulla promozione degli incentivi omnicomprensivi per il mini-eolico

Premio per l'Innovazione 2010

Pubblicato il bando del Premio per l'Innovazione della Camera di Commercio di Pisa, edizione 2010. Il bando prevede l'assegnazione di tre premi da 15.000 euro ad aziende della provincia di Pisa che abbiano realizzato negli ultimi due anni interventi caratterizzati da un forte contenuto innovativo (innovazione di prodotto, di processo o nuovi modelli di business). La presentazione delle domande scade il 3 novembre 2010.

Testo del bando 

Formazione, 6 milioni di euro per imprese più competitive

Altri sei milioni di euro per andare oltre la crisi e rilanciare l'economia toscana. Li ha stanziati la Regione con un bando che scade il 29 ottobre 2010. «In questa fase ancora caratterizzata da forti difficoltà per le nostre imprese – ha detto Gianfranco Simoncini, assessore alle attività produttive – è più che mai necessario investire sul capitale umano, sulle competenze dei lavoratori e degli imprenditori. L'economia sta cambiando e il nostro sistema produttivo deve potersi adeguare a questi cambiamenti per non restare indietro e reggere la concorrenze sui mercati mondiali».
E' questa l'idea che ha ispirato la scelta di individuare e puntare su precisi settori chiave. «A cominciare – ricorda l'assessore – da quello, cruciale, dell'energia e dell'ambiente, sul quale la giunta intende investire per attrarre e creare nuova impresa e sulla quale si concentrano risorse per quasi 2 milioni di euro».

Secondo l'ufficio studi della Confartigianato la produzione 'verde' è salita: lo scorso anno ha fatto segnare un più 19,2% rispetto al 2008

La produzione complessiva da fonti rinnovabili nel 2009 è giunta a coprire l'intero (100,6%) consumo di energia elettrica delle famiglie italiane. Secondo l'ufficio studi della Confartigianato, nonostante la crisi che ha abbattuto la produzione 'tradizionale' dell'8,3%, la produzione 'verde' è salita: nel 2009 l'energia elettrica da fonti rinnovabili ha fatto segnare un più 19,2% rispetto al 2008, arrivando a un livello di produzione di 69.330 gigawattora (i consumi delle famiglie ammontano a 68.924 gigawattora). Nel 2008, la produzione 'verde' copriva fino all'85% dei consumi casalinghi.

Plastica: come riciclarla

Bottiglie, confezioni per alimenti, pacchi e pacchetti. Quanta plastica transiterà sotto le nostre mani in questi giorni di festa, e quanta anche nei mesi successivi. La plastica è uno dei materiali più pericolosi al mondo perchè, per quanto utile, è molto inquinante. Proviene dal petrolio, e come tutte le cose che provengono dal petrolio ci mettono secoli per biodegradarsi (dai 100 ai 1000 anni) e danneggiano l’ambiente in maniera impressionante.

Il materiale riciclabile, quello che può essere inserito nel cassonetto della raccolta differenziata con la scritta “plastica”, è quello che arreca le sigle PE, PET e PVC. In questi rientrano contenitori di liquidi o cibi solidi, flaconi di detersivi, shampoo, fino alle buste della spesa e centinaia di altre cose. Da evitare assolutamente è l’inserimento di quei contenitori edulcorati, quelli che ad esempio contenevano vernici o materiali tossici che possono rimanere attaccati alla plastica, piatti e bicchieri, custodie per cd e anche video e audiocassette, perchè contengono il nastro che non è di plastica.

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