Nel 2009, l'Italia è liberalizzata al 51%, contro il 49% dell'anno precedente. Lo mostra l'Indice delle liberalizzazioni, il rapporto annuale dell'Istituto Bruno Leoni.
L'Indice indaga il grado di apertura di quindici settori dell'economia italiana (elettricità, gas, servizi idrici, telecomunicazioni, servizi postali, televisione, trasporto aereo, trasporto ferroviario, trasporto pubblico locale, mercato del lavoro, ordini professionali, mercato finanziario, infrastrutture autostradali, pubblica amministrazione, fisco). Tra i settori censiti, quello più aperto è il mercato elettrico (77%), quello meno competitivo sono le infrastrutture autostradali (29%).
Il moderato miglioramento nell'indice di liberalizzazione dell'economia italiana è principalmente frutto di un'inerzia positiva, per cui la concorrenza avanza nei settori in cui i monopoli pubblici sono stati scardinati. Tuttavia, il giudizio complessivo non può che restare negativo. È importante riprendere con forza la strada delle liberalizzazioni, soprattutto in un momento complesso come quello attuale. (fonte Cispel/Toscana - 5 giugno 2009)