Individuati i settori innovativi "verdi" che possono rilanciare l'economia
Riciclo degli scafi in disuso, piastrelle fotovoltaiche, rubinetti completamente senza piombo: sono solo alcune delle idee di una "rivoluzione verde" che e' gia' iniziata e che potrebbe aiutare a rendere competitiva l'economia italiana. (fonte tinnova.it 18 novembre 2009)
Secondo una ricerca delle fondazioni FareFuturo e Symbola, infatti, emerge che insistendo su questo stimolo nei prossimi cinque anni si potrebbe creare fino ad ''un milione di posti di lavoro''.
Ecco alcuni dei settori piu' innovativi individuati dalla ricerca:
- ECO-BARCHE E PORTI A IMPATTO ZERO: il settore nautico, oltre a lavorare ad un progetto di riciclo degli scafi in disuso, sta implementando la ricerca per migliorare la scelta dei materiali e dei combustibili e sta anche attivando un progetto per riqualificare i porti esistenti;
- CERAMICA VERDE: uno dei settori piu' colpiti dalla crisi e' stato fra i primi a sperimentare la via "verde", non solo attraverso il riciclaggio di materiali di scarto, ma anche con la realizzazione di piastrelle fotovoltaiche, in grado di produrre energia;
- CONCERIE "VEGETALI": nel settore conciario si sta assistendo ad un "ritorno al naturale", con la messa al bando di prodotti chimici e additivi per trattare le pelli;
- TESSUTI BIOLOGICI: un mercato in crescita, che conta 200 imprese e 800 retailers nel mondo; dal distretto di Prato sta nascendo un marchio che certifica la materia prima rigenerata, puntando proprio sulla tracciabilita' del prodotto "made in Italy";
- RUBINETTI SENZA PIOMBO: l'Italia e' unica al mondo, insieme con la Germania, ad avere la tecnologia per produrre rubinetti e valvole senza piombo in ottone puro, che rispettano gli standard internazionali.



