Presentato il Portale italiano della Ricerca al Parlamento Europeo

A Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, è stato presentato il portale Ricerca Italiana. L’esperienza del portale è illustrata e proposta come modello informativo e organizzativo per lo sviluppo di una Rete europea di portali di comunicazione e divulgazione - diretta a cittadini, giovani e imprese - che permetta di condividere informazioni relative alla Ricerca, alle competenze e ai risultati nei diversi Paesi.

Un appuntamento molto importante, soprattutto in vista dell’avvio del secondo ciclo della Strategia di Lisbona , che ha tra i suoi principali obiettivi lo sviluppo di uno Spazio Europeo della Ricerca (European Research Area - ERA).

La proposta è in linea con quanto auspicato dal Consiglio Europeo di Lisbona - e ribadito dalla Commissione Europea nel Green Paper “The European Research Area: New Perspectives” – in merito alla nascita di un “mercato europeo della Ricerca”, in cui i ricercatori, le tecnologie e le conoscenze circolino liberamente, attraverso un reale coordinamento delle attività, dei programmi e delle politiche nazionali e regionali. Essa affianca, inoltre, le altre iniziative promosse dall’Unione Europea nell’ambito della Ricerca.

“Oggi, nei 27 paesi dell'Unione, vi sono oltre 4.000 tra università e centri di ricerca e alta formazione; quasi mezzo milione di ricercatori; oltre 17 milioni di studenti. L'Europa dei saperi rilanciata cinquant'anni fa nei Trattati di Roma è tuttora una grande realtà, ma è certo che il mondo corre e l'Unione fatica a tenergli dietro”. – ha detto il Ministro dell’Università e della Ricerca on. Fabio Mussi, che ha inoltre dichiarato – “Malgrado il "processo di Bologna" sia stato avviato e il primo gennaio del 2007 sia partito il Settimo Programma Quadro per la ricerca, malgrado numerosi altri impegni per lo sviluppo di piattaforme tecnologiche e per la ricerca di nuove fonti energetiche, e i recenti "Consigli Competitività<" dell'Unione (tenutisi a Bruxelles e Wurzburg, dedicati al tema) fatichiamo a costruire lo spazio europeo dell'istruzione e della ricerca e questa iniziativa và nella direzione giusta”. (fonte Firenze Tecnologia - 15/10/2007)

Per informazioni:
www.ricercaitaliana.it