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M2M Forum 2011 - 5 Maggio 2011 NH Hotel Fiera Milano

www.m2mforum.com

 

LE “COSE” SOCIALIZZANO CON INTERNET OF THINGS?
SCOPRITELO A M2M FORUM 2011

 

In arrivo la decima edizione di M2M Forum, il tradeshow europeo dedicato

Individuati i settori innovativi "verdi" che possono rilanciare l'economia

Riciclo degli scafi in disuso, piastrelle fotovoltaiche, rubinetti completamente senza piombo: sono solo alcune delle idee di una "rivoluzione verde" che e' gia' iniziata e che potrebbe aiutare a rendere competitiva l'economia italiana. (fonte tinnova.it 18 novembre 2009)
Secondo una ricerca delle fondazioni FareFuturo e Symbola, infatti, emerge che insistendo su questo stimolo nei prossimi cinque anni si potrebbe creare fino ad ''un milione di posti di lavoro''.
Ecco alcuni dei settori piu' innovativi individuati dalla ricerca:
- ECO-BARCHE E PORTI A IMPATTO ZERO: il settore nautico, oltre a lavorare ad un progetto di riciclo degli scafi in disuso, sta implementando la ricerca per migliorare la scelta dei materiali e dei combustibili e sta anche attivando un progetto per riqualificare i porti esistenti;
- CERAMICA VERDE: uno dei settori piu' colpiti dalla crisi e' stato fra i primi a sperimentare la via "verde", non solo attraverso il riciclaggio di materiali di scarto, ma anche con la realizzazione di piastrelle fotovoltaiche, in grado di produrre energia;

Per Estra 3.200 nuovi clienti di elettricità dall'inizio dell'anno

Antonio Rancati - Responsabile Recruiting e FormazioneUna società in crescita e attenta al risparmio energetico. EstraElettricità a un anno dall’inizio dell’attività di vendita di energia elettrica al mercato residenziale può già contare su numerose famiglie distribuite in tutta la Toscana che hanno scelto la società come fornitore di energia elettrica. E che, fino a giugno, hanno partecipato al concorso “Vinci con l’Energia”,  che era legato al lancio dell’offerta “menoQUINDICI”. Il concorso era articolato in cartoline gratta e vinci, consegnate al momento della stipula del contratto, con 5mila premi in palio: biciclette elettriche, videocamere, zaini, ma soprattutto la fornitura gratuita di energia elettrica per un mese (componente energia*). 

E' nato il primo Osservatorio sull'e-business nelle imprese italiane

Sono stati resi noti i risultati del primo Osservatorio sull'e-business nelle imprese italiane, indagine commissionata all'Istituto di ricerche Sinaptica da eBit Marketing and Retail Innovation, società di management milanese.
La ricerca, effettuata su un campione di 120 tra top manager e imprenditori di primarie aziende italiane, rileva in modo evidente come le aziende italiane, soprattutto le medie e le piccole, abbiano una conoscenza molto frammentata e poco approfondita degli strumenti di e-business, capaci sia di far conquistare nuovi mercati e nuove modalità di dialogo con i propri consumatori che di ottimizzare la gestione ed i costi connessi allo svolgimento delle attività.
Per il 98% degli intervistati fare e-business significa principalmente avere un sito aziendale. A seguire, tra le altre applicazioni, vengono utilizzate attività di web marketing (51%) ed invio di newsletter (59%) per comunicare i propri prodotti e servizi. Meno della metà del campione, invece, utilizza il CRM (45%) e poco più di un terzo l'extranet (38%), entrambi strumenti utilizzati per la gestione della propria base clienti.

Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo 2007/2009

Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo

 

Consigli per il pieno di benzina di Federconsumatori, risparmiare al no-brand

(TgFin - 3 marzo 2008) Risparmiare sulla benzina? Si può solo se si fa ricorso alle "pompe bianche", cioè ai distributori senza marchio. Tra gli altri, quelli classici con il brand e i più diffusi, la differenza non supera 1,2 centesimi al litro, con un conseguente risparmio annuo che non supera i 12-24 euro.

Finanziamenti alle imprese toscane per progetti di sviluppo precompetitivo e per l'internazionalizzazione

La Regione Toscana ha pubblicato due nuovi bandi di finanziamento per le imprese toscane:
1. Aiuti allo sviluppo precompetitivo: è rivolto alle PMI industriali, localizzate in tutto il territorio della Regione Toscana, per la realizzazione di progetti di sviluppo precompetitivo di importo non superiore a euro 750.000.
Il finanziamento consiste in un contributo in conto capitale pari al 35% del costo del progetto. Il contributo può essere aumentato del 10% nel caso di progetti che comportino un’effettiva collaborazione tra un’impresa ed un ente pubblico di ricerca.
Presentazione delle domande: dal 1 febbraio al 31 marzo 2008

2. Bando per il sostegno dei processi di internazionalizzazione: è rivolto alle PMI industriali, localizzate in tutto il territorio della Regione Toscana, per progetti di penetrazione commerciale, rivolti verso Paesi esterni all’area UE, che rappresentino mercati ritenuti strategici per l’impresa e di importo non inferiore a 50.000 Euro e non superiore a 150.000 Euro.

La gestione energetica nei sistemi urbani

LA GESTIONE ENERGETICA NEI SISTEMI URBANI di Fabio Signorello (26/11/2007)

Parlare di energia e approfondire questa tematica, significa oggi, affrontare un percorso di analisi e di valutazione che vada oltre una visione unilaterale, osservando questo particolare paradigma da più punti di vista, capaci di definirlo ed inquadrarlo in modo più pragmatico: economico, sociale, ambientale, urbanistico, paesaggistico e via dicendo.

Scatta il caro riscaldamento e diventiamo i più cari d'Europa

Aumento della bolletta del gas e gasolio da riscaldamento alle stelle con i prezzi più alti in Europa. Un mix che rischia di far lievitare considerevolmente l'esborso delle famiglie italiane per scaldare gli appartamenti, proprio mentre i primi freddi si fanno sentire e in Italia scatta l'accensione dei caloriferi. In molti comuni del centro-nord, infatti, è appena scattata la possibilità di accendere impianti e termosifoni, che nei prossimi giorni si estenderà al resto d'Italia.

I rifiuti fanno da traino per il PIL?

Grafico%20rifiuti%20-%20PIL.jpg«Il rifiuto cresce di pari passo con la ricchezza, anzi cresce percentualmente più del prodotto interno lordo» scrive Antonio Cavaliere nel suo libro Il mucchio selvaggio dedicato all'ecologia dei rifiuti (Napoli, 2006, p 23).

Possibile che sia vero? Guardare un po' il grafico qui a fianco: in 10 anni in Italia il PIL pro capite è aumentato del 14.6%, passando da 17800€ a 20400€, mentre i rifiuti urbani pro capite sono aumentati del 18.1%, passando da 456 kg a 539 kg! (Marco Pagani)

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